Giovedì, 20 Luglio 2017

L’RSPP è nominato dal datore di lavoro e svolge un ruolo di supporto (tecnico) per l’azienda. Le mansioni del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sono volte a coordinare e gestire tutte le attività  finalizzate alla sicurezza, alla protezione e alla prevenzione

L’art. 2 comma 1, lettera f del D. Lgs. n. 81 del 2008, Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro definisce il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) la persona in possesso delle capacità  e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

La Legge: SEZIONE III - SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolo 31 - Servizio di prevenzione e protezione

Salvo quanto previsto dall’articolo 34, il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione prioritariamente all’interno della azienda o della unità produttiva, o incarica persone o servizi esterni costituiti anche presso le associazioni dei datori di lavoro o gli organismi paritetici

Il ricorso a persone o servizi esterni è obbligatorio in assenza di dipendenti che, all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 32.

Articolo 32 - Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni

Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezioneinterni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività e lavorative.

Articolo 33 - Compiti del servizio di prevenzione e protezione

Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede:l’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure; 

  • ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  •  a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonchè alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
  • f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36.2. I componenti del servizio di prevenzione e protezione sono tenuti al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni di cui al presente Decreto Legislativo. 3. Il servizio di prevenzione e protezione è utilizzato dal datore di lavoro.